25 aprile 2026 ore 18:00
Concerto di Liberazione, Piazza Garibaldi
La trionferà
Uno spettacolo di Massimo Zamboni, fondatore e chitarrista dei CCCP e CSI, a partire dal libro. Introduzione di Giulio Pantalei.
(Dalle ore 10:00 alle ore 16:00 è possibile visitare la mostra con un biglietto ridotto)
_____________________
14 maggio 2026 ore 18:00
Palazzo del Governatore
Chiedimi cosʼera il Novecento
Incontro con Pier Luigi Bersani, a partire dal suo ultimo libro Chiedimi chi erano i Beatles. I giovani, la politica, la storia (Rizzoli) e Michele Guerra, sindaco di Parma.
_____________________
22 maggio 2026 ore 18:00
Palazzo del Governatore
Novecento nel Novecento
Un dialogo tra Sara Martin, storica del cinema e Marco Bazzocchi, italianista, sul rapporto tra cinema e letteratura secondo i Bertolucci.
_____________________
4 giugno 2026 ore 18:00
Palazzo del Governatore
Maestre del Novecento
Incontro con le scrittrici Helena Janeczek e Alessandra Sarchi sul ruolo dell’educazione, a 80 anni dal suffragio femminile in Italia.
Ad accompagnare la mostra un ampio public program, per attraversare ed espandere le numerose tematiche presenti nell’esposizione a partire dal capolavoro di Bertolucci, grazie alle voci di alcune delle più importanti figure all’interno del panorama intellettuale e artistico italiano.
Il public program sarà realizzato da Fondamenta Fondazione per le arti e la cultura della casa editrice Electa, grazie al sostegno della Fondazione Cariparma, tra aprile e giugno, costituendo un’occasione originale di dialogo e riflessione attorno ai corsi e ricorsi storici del “secolo breve”, più che mai attuali e significativi anche in relazione al tempo presente e all’eredità delle ideologie del Novecento nella società contemporanea.
Tra le direttrici concettuali e i temi portanti dei singoli appuntamenti, uno spazio fondamentale verrà riservato al pensiero politico e alla ricostruzione storico-culturale da parte di alcuni protagonisti della politica italiana, riesplorando il film Novecento in quanto epopea politica e sociale e analizzando come Bertolucci abbia trasformato la storia del territorio emiliano in un mito universale del XX secolo. Il racconto della straordinaria e controversa ricezione di Novecento darà anche modo di inoltrarsi nel rapporto tra arte – cinema in primis – e potere nell’Italia degli anni Settanta, snodo imprescindibile per la narrazione dell’identità democratica.
Un grande evento legato alla mostra segnerà anche le celebrazioni della Festa della Liberazione il 25 Aprile, in piazza: lo storico fondatore e chitarrista dei CCCP – Fedeli alla Linea e CSI, nonché acclamato narratore, Massimo Zamboni, porterà in scena un concerto-spettacolo tratto dal suo libro La trionferà (Einaudi, 2021), che raccoglie idealmente il testimone della storia trattata nel film per raccontare l’itinerario dell’attivismo politico e della militanza artistica nell’Emilia del dopoguerra, per arrivare fino all’oggi. È così che, anche per via musicale, il desiderio di libertà e giustizia sociale descritto da Bertolucci ha risuonato ancora nelle sonorità del Rock, del Folk e della letteratura d’impegno.
Si procede a grandi falcate verso il 2 giugno, che quest’anno marca anche l’80° anniversario del voto delle donne in Italia, con un evento tutto al femminile che – prendendo le mosse dalle grandi figure presenti in Novecento – proporrà un’analisi profonda delle “madri” della Repubblica. Il dialogo mira a scardinare la visione patriarcale del secolo scorso per far emergere la forza, la resilienza e l’emancipazione. Si discuterà di come queste icone femminili abbiano inoltre influenzato la scrittura e la visione delle autrici e intellettuali contemporanee.
Il cinema, poi, con alcuni interlocutori d’elezione che hanno “guardato passo dopo passo” il lavoro di Bertolucci, creando un immaginario e un substratum cinematografico unico in Italia per quel che concerne l’Emilia. Grandi autori del cinema italiano si confronteranno sulla capacità di Bertolucci di filmare la Storia con la “S” maiuscola. Il tema cardine è lo “sguardo”: come la lezione di Novecento (l’uso dello spazio, della luce di Storaro, del tempo epico) continui a fecondare il cinema d’autore odierno.
Bernardo Bertolucci. Il Novecento
A cura di
Gabriele PedullàPromosso da
Comune di Parma e dalla Fondazione Bernardo Bertolucci, per la cura di Gabriele Pedullà e della casa editrice Electa, l’esposizione vede la partecipazione della Regione Emilia-Romagna con il sostegno di Iren, Smeg e Barilla.
27 Marzo 2026 | 26 Luglio 2026
Palazzo del Governatore di Parma
