7 marzo 2026 ore 11:00
Saloncino della Musica
La galassia di un pianeta fresco
Enrico Morteo in dialogo con Marco Sammicheli
L’incontro inaugura il ciclo di approfondimenti dedicati alla figura di Ettore Sottsass a partire dalla mostra Io sono un architetto.
Muoversi nella sua vicenda significa accettare un percorso non lineare, fatto di scritti, viaggi, oggetti e pensieri che sfuggono a una classificazione univoca.
Il titolo evoca Pianeta Fresco (1967), rivista nata dall’incontro tra Sottsass, Fernanda Pivano e l’ambiente beat: un’azione editoriale radicale che univa progetto, letteratura e controcultura. Attorno a quell’esperienza si dispiega una “galassia” di temi che Enrico Morteo, il curatore della mostra, e Marco Sammicheli attraversano in dialogo, offrendo una lettura rigorosa e personale della complessità sottsassiana.
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11 aprile 2026 ore 18:00
Saloncino della Musica
Sottsass a fumetti
Francesca Picchi in conversazione con Massimo Giacon
L’incontro affronta il processo di trasformazione di Ettore Sottsass in personaggio narrativo attraverso il linguaggio del graphic novel, indagando le implicazioni culturali e linguistiche di questa trasposizione.
Francesca Picchi e Massimo Giacon analizzano le modalità con cui il medium del fumetto interpreta e restituisce la complessità di Sottsass – progettista, intellettuale, scrittore – traducendo concetti, atmosfere e contesti culturali in sequenze visive.
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6 giugno 2026 ore 18:00
Saloncino della Musica
Fluidi Rosa. Controcultura, musica e “Global Tools”
Valerio Mattioli in dialogo con Giulio Carlo Pantalei
Le forme del design di Sottsass hanno sempre seguito i confini sfumati di un pensiero fluido, proteiforme, anticonformista, al passo con le evoluzioni di quelle che fino a poco tempo fa venivano chiamate “sottoculture” o “controculture”, come testimonia anche l’esperienza irripetibile di “Global Tools”. Concentrandosi sulla dimensione interdisciplinare e comunitaria della ricerca di Ettore Sottsass, attraverso incursioni letterarie e musicali, ne parlano Valerio Mattioli e Giulio Carlo Pantalei.
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25 giugno 2026 ore 21:00
Saloncino della Musica
TRA JAZZ E BEAT. Ettore Sottsass, Fernanda Pivano e Chet Baker
Conversazione tra Luca Bragalini e Paolo Fresu
Evento realizzato in collaborazione con l’Associazione Amici della Musica di Pistoia
La conversazione tra Luca Bragalini e Paolo Fresu ricostruisce il legame tra l’Italia e gli Stati Uniti nel secondo Novecento, il clima culturale di quegli anni attraversato da figure come Ettore Sottsass, Fernanda Pivano e Chet Baker, trombettista e cantante statunitense di musica jazz, che nel suo tormentato periodo italiano ha intrecciato la propria vicenda con quella di molti intellettuali.
Al dialogo si alterneranno sortite solistiche di Fresu che affiderà il racconto alla sua tromba.
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9 luglio 2026 ore 21:00
Saloncino della Musica
C’era una volta l’America. Tra geopolitiche del desiderio e cambiamenti sociali
Antonio Di Bella in conversazione con Enrico Morteo
Un confronto volto a rileggere criticamente il mito americano alla luce delle sue metamorfosi politiche, culturali e simboliche: dalle promesse di modernità e libertà che hanno sedotto l’Europa nel secondo dopoguerra, fino alle progressive incrinature di quell’immaginario. Antonio Di Bella ed Enrico Morteo, muovendo dall’esperienza statunitense di Sottsass, intrecciano analisi storica e memoria culturale per interrogare l’eredità di un immaginario che continua a influenzare desideri, linguaggi e visioni del presente.
A seguire, proiezione del documentario Fernanda Pivano. La ragazza che ha scoperto l’America. Un ritratto a più voci, dedicato alla scrittrice e traduttrice che introdusse in Italia la Beat Generation e la nuova letteratura americana.
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Modalità di prenotazione:
Ingresso gratuito con prenotazione online obbligatoria su pistoiamusei.it
Indirizzo:
Saloncino della Musica, Palazzo de’ Rossi
Via de’ Rossi 26, Pistoia
Nel 2026 Fondazione Fondamenta, insieme a Fondazione Pistoia Musei e Fondazione Caript, propone un programma di conversazioni che si sviluppa come naturale estensione della mostra Io sono un architetto. Ettore Sottsass, trasformando l’esperienza espositiva in uno spazio di confronto, approfondimento e attraversamento critico.
Sottsass sfugge a ogni definizione stabile: architetto, designer, artista, scrittore, viaggiatore. La sua traiettoria – come emerge chiaramente anche dal percorso della mostra, costruito su oltre trent’anni di ricerca tra oggetti, disegni, fotografie e documenti – non è mai lineare, ma costellata di deviazioni, rotture, ritorni e intuizioni radicali.
È proprio questa natura aperta, irregolare e profondamente contemporanea che Fondazione Fondamenta sceglie di mettere al centro del programma.
Nasce così un ciclo di incontri “a due”, pensato come dispositivo autonomo di lettura: una serie di dialoghi che attivano prospettive diverse – dal design alla letteratura, dalla musica alla cultura visiva, fino alla geopolitica e alla controcultura – per restituire la complessità di una figura che ha attraversato il Novecento interrogandone criticamente i miti, le promesse e le contraddizioni.
Il ciclo prende avvio dal dialogo tra Enrico Morteo e Marco Sammicheli, che, a partire dalla mostra Io sono un architetto, affrontano Sottsass a partire dal suo stesso metodo: un pensiero non lineare, costruito per attraversamenti tra progetto, scrittura e immaginario.
Da qui si apre una serie di letture che, di volta in volta, spostano il punto di vista.
Francesca Picchi e Massimo Giacon interrogano la possibilità di tradurre Sottsass in racconto visivo, mettendo alla prova il linguaggio del fumetto come strumento critico oltre che narrativo. Valerio Mattioli e Giulio Carlo Pantalei si concentrano invece sulla dimensione più espansa e collettiva della sua ricerca, tra controcultura, musica e pratiche radicali come Global Tools.
Gli incontri dedicati al rapporto tra Italia e Stati Uniti ampliano ulteriormente il campo: Luca Bragalini e Paolo Fresu riportano l’attenzione sul jazz e la stagione beat, mentre Antonio Di Bella ed Enrico Morteo rileggono l’immaginario americano come spazio di tensione tra desiderio e disincanto.
Io sono un architetto. Ettore Sottsass
A cura di
Enrico MorteoPromosso da
Mostra organizzata da Fondazione Pistoia Musei, Fondazione Caript ed Electa, e vede la collaborazione di archivi e centri di ricerca quali CSAC Parma, Archivio Museo Bitossi e Centro Studi Poltronova.
7 Marzo 2026 | 26 Luglio 2026
Palazzo Buontalenti di Pistoia
